Punti di Sutura
Sinossi

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Sinossi

“Punti di sutura” è una serie di opere dove il filo diventa elemento concettuale essenziale. Il filo col-lega entità distinte e distanti. Diventa un ponte intimo e radicato di riti e gesti silenziosi e universali. Collegare è tenere assieme, collegare è rafforzare.
Una crepa è una crepa. Sarà sempre visibile e allo stesso tempo in quel punto più fragile. Ecco che nasce il bisogno di cucire per unire di nuovo.
Ne esce fuori qualcosa di diverso e addirittura più prezioso. Qualcosa che, soprattutto, è stato rafforzato da un legame, quindi reso più resistente.
Le cicatrice in qualche modo si vorrebbero nascondere, come fossero cose di cui vergognarsi. Lo stesso vale per gli oggetti rotti, che inevitabilmente perdono valore e finiscono per essere gettati via.
Minoliti con i “punti di sutura” vuole valorizzare le cicatrici, soprattutto quelle dell’anima, segni tanto indelebili quanto necessari per un risanamento. Dietro ogni cicatrice, infatti, vi è una ferita, con percorsi di vita più o meno dolorosi, di cui bisogna esser fieri e non vergognarsi. Ecco che qualsiasi cicatrice può diventare interessante e perfino bella, di una bellezza che nessuno può sottrarre. E non va più nascosta! È da esporre!
L’artista stesso è segnato da evidenti cicatrici e magari anche da ferite ancora da rimarginare, che influenzano fortemente le sue opere.
Il legame dunque, non solo come unione materiale, ma soprattutto come fondamento dell’esistenza stessa. In realtà, la necessità di avere legami è intrinsecamente radicata in ogni essere vivente.
Spesso frantumiamo cocci di rapporti umani con troppa leggerezza. E li gettiamo via come oggetti inutili senza pensare alla sofferenza che ne consegue. Invece laddove ne vale la pena e i “cocci” sono importanti, dovremmo cercare di saldarli con dedizione e col desiderio di renderli più forti.